mercoledì 16 ottobre 2019

La “partita” Stato-mafia è una partita difficilissima. 
Che possiamo vincere o perdere.

Così l’ha rappresentata Gabriele, un bambino di 9 anni, con il suo disegno, dopo uno degli incontri tenuti con le scuole dall’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli di Milano.

Scrive il risultato della partita: 13 per la mafia, 14 per i Carabinieri. 
E spiega: quel punto in più, sono io, siamo noi.

Gabriele ha capito che vincere la battaglia dipende anche da noi. 
L'originale del disegno è stato consegnato al PM Di Matteo.


mercoledì 9 ottobre 2019

Salvatore Borsellino commenta la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) sulla legittimità del carcere ostativo
"Un regalo che neanche l'Italia aveva mai fatto alla mafia. Era una richiesta che la mafia aveva fatto col "papello" ma non era riuscita ad ottenerla, ora ci sono riusciti con l'Europa. 
Falcone e Borsellino hanno fortemente voluto il carcere a vita per i mafiosi perché conoscevano bene la criminalità organizzata e i suoi meccanismi. 
L'Europa non ha leggi avanzate come quelle italiane su questo tema e legifera su cose che non conosce, su cui non ha abbastanza esperienza. 


lunedì 7 ottobre 2019

GIOVEDI' 10 OTTOBRE "FACCIAMO PACE CON IL MARE"
Evento organizzato da  
Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano
e da Mediterranea Saving Humans
Intervengono :
Duccio Facchini, Altraeconomia - curatore del libro "Alla Deriva"
Andrea De Lotto, docente scuola per stranieri
Riad Khadrawi, siriano
Silvia Zaru, cantante
INGRESSO LIBERO
h 21,30.
Cena € 10 a sostegno di Mediterranea
prenotazione info@buenvivir.it

SERATA DI RACCOLTA FONDI IN FAVORE DI MEDITERRANEA


https://www.facebook.com/events/710066912753789/

domenica 6 ottobre 2019

Concorso "Il fumetto dice NO alla mafia" - Intervista

Concorso Nazionale “Il fumetto dice NO alla mafia” dedicato ad Attilio Manca
Intervista di Maria Calabrese a Giuseppe Cassata, Presidente dell’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli di Milano
Il MIUR ha pubblicato il concorso nazionale "Il fumetto dice no alla mafia", una competizione alla quale possono partecipare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di istruzione, in forma individuale o in gruppo, raccontando attraverso il disegno le problematiche sociali del proprio territorio. Si tratta della prima edizione 2019-2020 Premio Attilio Manca, l'urologo siciliano rinvenuto cadavere in circostanze misteriose a Viterbo, la notte dell'11 febbraio 2004.

Video al link:

domenica 28 aprile 2019

Benvenuti nel nostro blog!!! Ci presentiamo

ASSOCIAZIONE PEPPINO IMPASTATO E ADRIANA CASTELLI - MILANO
Abbiamo scelto le figure di Peppino Impastato e Adriana Castelli quali esempi sempre vivi di vero impegno civile quotidiano e concreto in quello che riconosciamo essere anche il nostro cammino - finalità esposte nell’art.3 dello Statuto dell’Associazione.
L’Associazione trae le sue origini dal gruppo Peppino Impastato delle Agende Rosse di Milano e mantiene un forte legame ideale con il Movimento Agende Rosse nazionali di Salvatore Borsellino.
L’Associazione fa propria la seguente riflessione del magistrato Paolo Borsellino “La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà, che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.
Partendo da tale riflessione e dalle stragi che hanno insanguinato gli anni 1992-1993, dalle vicende che hanno portato alla sparizione dell’Agenda Rossa di Paolo Borsellino per arrivare alle conclamate vicende dei rapporti tra pezzi deviati dello Stato e le associazioni mafiose, l’Associazione, ispirandosi alle parole di Paolo Borsellino “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”, intende perseguire le seguenti finalità:
- diffusione della cultura della Legalità e della coscienza antimafiosa
- valorizzazione della memoria storica degli avvenimenti e delle persone che hanno operato contro la corruzione e le mafie
- divenire un osservatorio politico-sociale sui temi della illegalità mafiosa e sulle più diverse forme (individuali e collettive) di mancato rispetto e riconoscimento dei principi costituzionali
Per il raggiungimento delle finalità l’Associazione si propone di:
- promuovere attività e manifestazioni antimafiose, compreso il sostegno e la solidarietà a tutti i rappresentanti dello Stato vittime di campagne di delegittimazione, i quali, anche a rischio della stessa vita, per aver scelto di intraprendere la difficile via della Verità e della Giustizia, rendono viva la Costituzione Italiana nella propria professione
- sensibilizzare alle predette tematiche non solo i cittadini ma anche le Istituzioni e tutti gli “interlocutori sociali” con i quali promuove un dialogo ed una collaborazione anche in forma di consulenze e servizi
- favorire sinergie, anche stabili, tra i soggetti collettivi, enti ed associazioni impegnati nell’azione di contrasto alle mafie ed alla corruzione creando ed organizzando collaborazioni e progetti in ogni e qualsivoglia settore delle attività civili e sociali, e favorendo la nascita di reti di associazioni ed enti così da rendere più incisive le azioni intraprese e le strategie di resistenza al malaffare
- perseguire l’attività di ricerca teorica e prassi pedagogica sui molteplici nessi tra le didattiche di educazione all’Antimafia sociale e la specifica complessità delle situazioni socio-educative incontrate nei territori
- esercitare l’attività di sostegno alle vittime di mafia nonché a collaboratori e testimoni di giustizia, alle associazioni, enti ed altri soggetti collettivi che lottano per prevenire ed arginare le conseguenze del malaffare e dei poteri occulti
- promuove l’applicazione della Legge 109/1996 (Rognoni-La Torre) attuando tutto quanto necessario e/o utile alla realizzazione dei contenuti della medesima anche nella gestione dei beni confiscati alle mafie.