martedì 19 novembre 2019

Raggiunto e superato il traguardo dei 100!

Continua a salire di giorno in giorno il numero delle scuole e associazioni di giovani di tutta Italia che hanno aderito al primo concorso nazionale "Il fumetto dice no alla mafia" dedicato ad Attilio Manca. Un successo tale che ha portato a posticipare il termine delle iscrizioni al 15 dicembre 2019 per poter permettere una ancor più grande partecipazione.
I complimenti da parte del MIUR non sono tardati ad arrivare insieme alla sottoscrizione del patto di accreditamento del concorso per un triennio. Un risultato pregevole, ben oltre le aspettative, che fa capire come in Italia ci sia la voglia di parlare, dibattere e creare da parte dei nostri giovani. Una strategia vincente il fumetto , che fin dall'inizio dell'avventura del gruppo Peppino Impastato e Adriana Castelli e dell'associazione omonima poi, si è rivelata vincente arrivando facilmente nel cuore e negli spiriti di chi ha ascoltato quelle storie e si è commosso, arrabbiato, risvegliato, stupito. Una sete di verità e di giustizia coinvolgente, che ha unito la nazione senza distinzione tra nord e sud. I primi dati ufficiali del concorso saranno resi noti dall'associazione nell'occasione dell'inaugurazione del presidio di legalità all'interno dell'istituto comprensivo Monte Amiata di Rozzano, partner ufficiale dell'iniziativa, il giorno 30 novembre a partire dalle 10 circa.

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